giovedì 20 marzo 2008

LA CASA NON PUO' ESSERE SOLO UNO SPOT ELETTORALE

Quanti di voi concordano che la più preoccupante emergenza sociale di Roma è quella abitativa?

Il tema è scottante, tanto che in campagna elettorale è diventato un vero e proprio spot propagandistico per il candidato sindaco del Pd.

Rutelli però dimentica, o finge di dimenticare, che in 15 anni di Giunta del centro sinistra le politiche adottate sulla casa non hanno dato le risposte che la gente si aspettava fallendo miseramente. Tanto è vero che il Piano per l’edilizia economica e popolare è rimasto al palo, fermo al 1985.

Secondo voi il centro sinistra non avrebbe dovuto pensarci prima?

Non è infatti mistificando la realtà che si risolvono i problemi. La verità è che nel piano regolatore di Roma approvato nel 2008, poco più di un mese fa, non vi è contenuto nemmeno un metro quadrato per l’edilizia residenziale pubblica. Misure e provvedimenti sbagliati hanno messo invece in condizioni critiche migliaia di romani, per non tacere del dramma delle numerose famiglie in lista d’attesa per un alloggio.

Quanti di voi sono propensi a rivedere un film già visto?

Ed è anche per questo, per tutelare il diritto di tutti i romani ad avere una casa, che mi candido con il Pdl al Comune di Roma.

Sergio Marchi

2 commenti:

Anonimo ha detto...

La casa é un problema serio... la penso come te... io non voglio rivedere un film già visto. A Roma c'è bisogno d'innovazione.

Anonimo ha detto...

La giustizia sociale della sinistra e' quella delle occupazioni e degli espropri ai danni degli onesti cittadini. La sinistra propone Tarzan. NOI MARCHI

Carlo